Inquadrature classiche e sognanti nel calendario SIGET Prati di Tivo 2026 impresse da Luigi Nespeca

 ALTRE NOTE

di Marcello Maranella


E sono undici le edizioni di questa pubblicazione di pregio che segna il tempo di una stupenda località alle pendici del Gran Sasso d'Italia. Grazie dunque a Erminio Di Lodovico che continua a profondere, come appassionato montanaro e come imprenditore 
della SIGET, le migliori energie per tenere viva l'attenzione su una delle più rappresentative stazioni turistiche della catena appenninica. 

Lo ha ribadito con poche parole ma di chiaro intendimento, presentando ieri sera, presso l'Auditorium di Santa Maria a Bitetto a Teramo, Luigi Nespeca, fotografo professionista a tutto campo. In particolare di paesaggio  montano con particolare dedizione al Gran Sasso e alla Maiella. 
 Nel video di presentazione del calendario trasparivano rigore professionale dell'autore e calma in attesa dello scatto migliore con cavalletto e fotocamera per cogliere sfumature atmosferiche e  fantastiche cromie dell'essenza naturalistica, che si sprigionano all'alba o al tramonto intorno e in cima al gigante roccioso, custode della nostra identità ambientale. 

Un plauso alla casa editrice teramana Ricerche e redazioni che dall'inizio di questa avventura ci da conto di esperienza e sensibilità nel selezionare prodotti editoriali di altissima qualità. E ci fa sognare da gennaio a dicembre spingendoci quest'anno in un viaggio immaginario fra i due corni di Cima Alta, sul Corno Grande da Rocca Calascio, tra le nubi lenticolari del Camicia e sulla cresta del Monte Cardito. 
E poi ancora con il passaggio delle stagioni siamo sulle cime del Corno Grande e il Pizzo Intermesoli da Pizzo Cefalone, il Corno Piccolo Prati di Tivo, Campo Pericoli, Vallone dei Ginepri dalla Conca degli Invalidi, una suggestiva Cascata del Rio Arno in Val Maone e il Picco dei Caprai. Per finire  con Campo Imperatore da Monte Bolza, il Lago di Campotosto all'alba e i due Corni al tramonto da Cima Alta. 

"Il calendario del Gran Sasso nasce come sintesi di questo percorso pluriennale: una selezione di scatti realizzati in diverse stagioni, spesso in condizioni impegnative, con l’obiettivo di offrire uno sguardo intimo e fedele sul massiccio più iconico dell’Appennino"

Chi è Luigi Nespeca

Fotografo professionista, si occupa di fotografia di interni e reportage industriali. Romano, vive e lavora in Abruzzo da dieci anni. Luigi Nespeca è anche un fotografo di paesaggio specializzato nelle montagne dell’Appennino centrale, con una particolare dedizione al Gran Sasso e alla Maiella. 
Autore del libro Dog Trekking in Appennino (Edizioni Il Lupo) e creatore del canale YouTube “Luigi Nespeca Fotografia”, da anni porta avanti un lavoro sistematico di documentazione del territorio che unisce ricerca, conoscenza naturalistica e una presenza costante sul campo.
Nel corso del tempo ha raccolto centinaia di immagini dedicate alle vette, ai boschi e agli altipiani dell’Appennino, sviluppando uno stile che privilegia autenticità, luce naturale e una narrazione visiva rispettosa dei luoghi. Oltre alla fotografia di paesaggio, si dedica anche a progetti di reportage che raccontano la relazione tra persone, lavoro e ambiente.


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