Il Sindaco di Teramo in udienza dal Papa insieme ai colleghi del cratere sismico 2016. Per l'occasione, a nome della comunità aprutina, il primo cittadino ha donato al Santo Padre un leone stiloforo
AltreNote m Q uesta mattina il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha partecipato, in Vaticano, all’udienza privata di Papa Leone con i sindaci del cratere sismico 2026. Un momento particolarmente sentito, che arriva a pochi giorni dal decennale del sisma che il 30 ottobre registrò la scossa più forte nel Paese dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980. Una calamità naturale che coinvolse il Lazio, l'Umbria, le Marche e l'Abruzzo provocando danni ingenti nel Teramano, in particolar modo nel comune capoluogo. “Incontrare Papa Leone, ancora di più nella ricorrenza dei dieci anni dal sisma, ha rappresentato per me e i miei colleghi una straordinaria emozione e un momento di grande significato – sottolinea il primo cittadino – in questi dieci anni i Sindaci, troppo spesso lasciati soli, sono stati il punto di riferimento delle proprie comunità e hanno portato avanti, con determinazione e senso di responsabilità, una battaglia quotidiana per costruire...