A Largo Melatino prove di riavvicinamento fra l'Ateneo e la Città di Teramo con la consegna delle pergamene a ricercatori e dottorandi. Intervento di alto profilo del magnifico rettore Christian Corsi
Altre Note di Marcello Maranella P er la prima volta, dopo decenni dall'insediamento a Colleparco, l'Università degli Studi di Teramo celebra la cerimonia della consegna delle pergamene a ricercatori e dottorandi dell'Ateneo nel cuore del centro storico, fra le antiche mura trecentesche del Palazzo Melatino e l'imponente fiancata della Chiesa di Sant'Antonio. Il tutto preceduto da una solenne traversata del corteo accademico da Piazza Martiri a Corso Cerulli. Una bella immagine inedita e sorprendente che apre nuovi orizzonti di sviluppo per una comunità ricca di storia e di cultura, purtroppo ancora oggi impacchettata fra impalcature e transennamenti fastidiosi per guarire dalle ferite del terremoto, con l'auspicio comune di ritrovare al più presto splendore urbano e prosperoso futuro. In tal senso s'inquadra l'evento di ieri sera a Largo Melatino nell'ambito della Notte europea dei ricercatori, voluto dal magnifico rettore Christian Corsi e d...