A Francavilla al Mare (Ch) torna il Festival delle Narrazioni che da quest'anno sarà il Macondo Festival: tra gli ospiti Roberto Emanuelli, Enrico Mentana, Gio Evan, Elena D'Amario, Veronica Raimo

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Il Macondo Festival di Francavilla al Mare  con la direzione artistica di Peppe Millanta si appresta a inaugurare la sua decima edizione.

Il celebre festival delle narrazioni (già Festival Squilibri) prenderà ufficialmente il via il 18 giugno con un'anteprima di grande prestigio a Palazzo Sirena: Roberto Mercadini sarà il protagonista della serata inaugurale con il suo spettacolo "Animali Umani", un'opera che incarna perfettamente lo spirito della narrazione ricercata dal festival. Il calendario proseguirà poi nei giorni 19, 20 e 21 giugno in Piazza Sirena e nelle zone limitrofe, ospitando nomi di rilievo della scena culturale tra cui spicca Gio Evan, per un incontro tra musica e poesia ed inoltre il giornalista Enrico Mentana, Roberto Emanuelli, la ballerina Elena D'Amario, Mircea Cartarescu, Cathy La Torre, Gabriele Lavia, Paolo Di Paolo e Veronica Raimo, e come di consueto i finalisti del Premio Strega, nell'unica tappa abruzzese.

Il progetto, che negli anni ha saputo far convergere diverse esperienze artistiche e sociali, evolve ufficialmente nel Macondo Festival: questa metamorfosi non costituisce un punto d'arrivo, bensì un nuovo slancio vitale che consolida il legame con la città di Francavilla al Mare. In questo cammino di crescita costante, un ruolo fondamentale è ricoperto dalle figure chiave della Scuola Macondo, come Elisa Quinto e Sara Caramanico, la cui presenza e il cui contributo operativo rimangono centrali nello sviluppo e nel coordinamento delle attività del festival. L'identità della manifestazione si fa oggi più definita e consapevole, proponendosi come una sintesi dinamica di linguaggi artistici differenti in continua evoluzione. Quello che era nato come un esperimento legato agli artisti di strada è diventato nel tempo un organismo culturale in costante crescita, capace di dialogare con il territorio e di offrire visioni sempre nuove. Le storie rimangono il motore di una partecipazione collettiva proiettata verso il futuro, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.

«Il Macondo Festival è la naturale evoluzione di un percorso che continua a espandersi - dichiara il Direttore Artistico. - In questi anni non ha mai smesso di cambiare pelle, passando dalle piazze alle pagine dei libri, dai muri del quartiere San Franco ai palchi dei concerti. Questa nuova identità non è un traguardo finale, ma un modo per dare forza e unità a tutte le nostre anime mentre continuiamo a esplorare nuovi territori. Non si tratta solo di un evento, ma di un processo aperto: vogliamo che la cultura sia un’esperienza dinamica, capace di trasformarsi senza mai perdere la bussola della condivisione e della qualità».

Luisa Russo, Sindaca di Francavilla al Mare, dichiara: «Macondo - Festival delle Narrazioni torna ad arricchire l’estate francavillese con una nuova veste e con lo stesso spirito che negli anni lo ha reso un appuntamento culturale atteso e riconosciuto. Un festival che ha saputo portare in città grandi nomi della letteratura, del giornalismo e del pensiero contemporaneo, trasformando Francavilla in uno spazio di incontro, confronto e crescita culturale. Macondo resta fedele alla sua identità più autentica: quella di un festival che mette al centro le storie, le idee e il valore della parola. In un tempo in cui c’è sempre più bisogno di occasioni di dialogo e riflessione, iniziative come questa contribuiscono a far respirare cultura alla città e a renderla ancora più viva, attrattiva e partecipata. Siamo orgogliosi di sostenere un evento che negli anni ha saputo costruire un legame forte con il pubblico e con il territorio, coinvolgendo cittadini, giovani e visitatori in un percorso culturale di grande qualità. Il ritorno di Macondo è un segnale positivo per Francavilla: significa investire nella cultura come motore di comunità, bellezza e futuro».

L'Assessora alla Cultura, Cristina Rapino, aggiunge: «Quest’anno il Macondo Festival si presenta come un’edizione speciale, frutto dell’unione di due appuntamenti storici che da anni valorizzano gli spazi della nostra città. L’obiettivo è offrire a tutti la possibilità di vivere l’arte a 360 gradi, in un percorso che intreccia linguaggi, esperienze e visioni. Siamo entusiasti di questa collaborazione sinergica con l’APS Macondo e con Peppe Millanta. Dal 2017 lavoriamo per immaginare nuovi modi di vivere Francavilla, facendo crescere anno dopo anno un progetto che ha trovato la sua naturale evoluzione. Oggi il Macondo Festival, il cui nome richiama l’idea di un luogo in cui tutto è possibile, rappresenta lo specchio di ciò che siamo diventati: una realtà aperta, dinamica, capace di trasformarsi senza mai perdere la sua essenza. Un festival che unisce creatività, partecipazione e cultura condivisa, invitando tutti a sentirsi parte di una comunità viva e in movimento».


Tutte le informazioni sul programma e gli aggiornamenti in tempo reale sulle attività della manifestazione sono consultabili sui social al tag @macondofestival.

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