A Francavilla al Mare sabato 20 giugno, nella splendida cornice del Macondo Festival delle Narrazioni diretto da Peppe Millanta la presentazione de "L'altro ieri", la collana di narrativa curata da Simone Gambacorta per la storica casa editrice Solfanelli
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C'è un passato recente che rischia di scivolare via troppo in fretta, sommerso dal flusso continuo delle novità editoriali. Per fortuna esistono progetti che schierano in campo l'esatto opposto, ovvero il recupero, la memoria e la riscoperta. Se amate le storie capaci di resistere al tempo, l'appuntamento da segnare in agenda è per sabato 20 giugno alle ore 18 nella cornice del Macondo Festival delle Narrazioni, a Francavilla al Mare, presso il Lato nord Sirena, dove verrà presentata "L'altro ieri", la collana di narrativa curata dal critico letterario e giornalista Simone Gambacorta per la storica casa editrice Solfanelli, i cui primi due volumi pubblicati sono i romanzi "La casa di Napoli" di Gennaro Manna e "Il sapore della menta" di Piero Santi.
Il festival, diretto da Peppe Millanta, è nato per celebrare la forza delle parole e delle narrazioni e si rivela il palcoscenico ideale per accogliere un progetto che fa della riscoperta letteraria la sua finalità.
Nata dall'intuizione di Gambacorta e sposata dalla sensibilità del sempre fattivo editore Marco Solfanelli - vera e propria forza motrice del sistema culturale abruzzese - questa collana non è una semplice sequenza di ristampe, ma un'operazione di militanza culturale che si propone di riportare in libreria opere dimenticate, anche minori, pubblicate tra il dopoguerra e gli anni Novanta e ancora "giovani".
L'incontro al Macondo Festival vedrà la partecipazione del curatore Gambacorta in dialogo con Antonietta Florio.
I festival letterari servono proprio a questo, a far incontrare i lettori curiosi con i libri che non sapevano ancora di desiderare, e la presentazione di sabato sarà un'opportunità straordinaria per scoprire i dietro le quinte di una ricerca appassionante tra opere dimenticate del nostro Novecento.
"Con 'L'altro ieri' - dichiara Simone Gambacorta - vogliamo fare una cosa semplice ma secondo noi indispensabile: togliere la polvere da libri bellissimi che la fretta dell'editoria moderna ha archiviato troppo presto. Romanzi come quelli di Gennaro Manna e Piero Santi - e segnalo che la riscoperta del libro di Santi si deve al lavoro critico di Sandro de Nobile - sono ancora giovani, hanno una forza incredibile e meritano di tornare tra le mani dei lettori. Questo progetto - che evidentemente si ispira a esperienze similari, anche molto importanti, che la nostra editoria ha conosciuto - è diventato realtà grazie all'entusiasmo di Marco Solfanelli, un editore che conosco dal 2004 e che stimo molto. Un grazie speciale va a Peppe Millanta, che con il suo Macondo Festival ci offre il palcoscenico perfetto per rimettere in circolo queste storie".
La collana ha riscosso anche una bella attenzione a livello mediatico: se n'è parlato - fra l'altro - sul Corriere della Sera, il Messaggero, Radio Vaticana, il magazine online Treccani, la rivista Fabule Magazine, il podcast Il posto delle parole e il quotidiano La Ragione. Di recente è uscito inoltre online il saggio di Flavio Felice - ordinario di Storia delle dottrine politiche all'Università del Molise - dedicato al romanzo "La casa di Napoli" di Manna. Lo studio propone una prospettiva critica che restituisce all'autore una dimensione nuova e incredibilmente profonda.
"Sono sorprese che ci hanno dato molta soddisfazione, perché lo scopo di tutta questa operazione è che le opere che vengono pubblicate nella collana possano avere una circolazione ampia e continuare a vivere fra i lettori di oggi", conclude Gambacorta.
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