Tra storia, rinnovamento e rilancio nazionale presentata questa mattina al Castello della Monica la XLVII edizione del PREMIO TERAMO
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di Marcello Maranella
Si è svolta questa mattina al Castello Della Monica la conferenza stampa indetta dall'Amministrazione Comunale per la presentazione del Premio Teramo. Un appuntamento che si aspettava da tempo e che ha trovato conferma nelle parole del sindaco D'Alberto circa la volontà di rilanciare il Premio Teramo agganciandolo alle mutate dinamiche culturali contemporanee. Il più antico concorso letterario italiano per il racconto inedito, giunto quest'anno alla XLVII edizione, si rinnova dunque introducendo la sezione per una raccolta di racconti inediti e un monte premi complessivo di 8.000 euro. "Fin dal nostro insediamento - ha sostenuto il sindaco Gianguido D'Alberto - abbiamo lavorato grazie al sostegno della Fondazione Tercas per renderlo sempre più strutturato ed attrattivo e le novità introdotte a partire da questa edizione rispondono proprio a questo obiettivo. Così come risponde a questo obiettivo la scelta di affidarne la direzione artistica del Premio a Silvio Araclio, per la sua grande esperienza e l'indubbia professionalità".Una scelta che trova concorde l'assessore alla cultura Stefania Di Padova come pure per la composizione dell'autorevole giuria del Premio Teramo presieduta da Maria Grazia Calderone, poetessa e scrittrice, finalista al Premio Strega 2023. Insieme a lei al lavoro i giurati per la selezione delle opere più meritevoli Loredana Lipperini, Elena Polidori, Massimo Fusilli e Simone Gambacorta, presenti in conferenza stampa.
"Ho accettato con entusiasmo l'incarico di Direttore Artistico per la XLVII edizione del Premio Teramo per un racconto inedito, un premio tutto da reinventare", ha sottolineato Silvio Araclio. "La giuria scelta è composta da importanti figure nel panorama culturale italiano, altamente legittimata al rilancio del Premio Teramo. Spero di essere all'altezza della fiducia che mi è stata data, con l'auspicio di rinnovare la memoria del Premio e dei grandi scrittori che l'hanno animato e reso un importante riconoscimento letterario".
E' bene ricordare, infatti, che il premio ebbe origine nel 1959 dalla vivacità culturale di un gruppo di studenti universitari guidati da Giammario Sgattoni, con il sostegno di un autorevole Comitato promotore, animato da personalità istituzionali e cittadine.
Tra gli scrittori che hanno partecipato negli anni al Premio basti ricordare i nomi di Edith Bruck, Andrea Zanzotto, Pietro Chiara, Dolores Prato, Alberto Bevilacqua, Silvio Guarnieri, Mimi Zorzi, Raffaele Nigro, Maria Luisa Spaziani, Mario Pomilio, David Maria Turoldo, Giovanni Raboni, Giacinto Spagnoletti, Ferdinando Camon, Carlo Sgorlon, Renato Minore, Grazia Livi, Gianni Gaspari, Giuliano Manacorda, Paolo Barbi e tanti altri.
Come annunciato dal direttore artistico, a differenza delle passate edizioni, quest'anno sono previste solo due sessioni:- Premio Teramo per un racconto inedito che prevede un premio economico pari a euro 5.000,00 e rappresenta un ritorno all'essenza più autentica e storica del concorso, volto a premiare la pura qualità della scrittura breve.
- Premio Teramo Mario Pomilio per una raccolta edita di racconti che prevede un premio economico pari a euro 3.000, 00 che costituisce la grande novità di quest'anno e segna una fondamentale apertura al mondo dell'editoria e ai protagonisti della cultura nazionale.
La cerimonia di Premiazione si svolgerà nel mese di dicembre 2026 e sarà preceduta dall'iniziativa Tre passi nella letteratura, una serie di incontri volti a promuovere il Premio durante l'anno.
Per info, bando e modalità di partecipazione:
Sito Web ufficiale: www.premioteramo.it/
Sito Comune di Teramo: www.comune.teramo.it/



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