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Acqua del Gran Sasso: la natura non concede più proroghe

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" S i tratta  di un indovinello, avvolto in un mistero all'interno di un enigma ", diceva ironicamente Winston Churchill.  E' questa l'immagine che traspare dalla sovraesposizione mediatica di questi giorni dell'Acquedotto del Ruzzo con risvolti di ricorsi al Tribunale delle imprese da parte del sindaco del comune di Teramo sulla legittimità dell'attuale Cda e minacce di querele nella sfera politica da parte della Presidenza dell'Ente. A ben riflettere questa non è che  la punta dell'Iceberg di una vicenda politica che si trascina da oltre vent'anni in provincia di Teramo dietro cui si celano pianificazioni controverse e indebitamenti cospicui, andamenti aziendali sospesi  fra buone pratiche amministrative e condizionamenti di varia natura. Un vaso di Pandora rimasto integro e misterioso fino all'otto maggio 2017 quando un'incontenibile psicosi collettiva lo mandò in mille pezzi. Quel pomeriggio dell'otto maggio del duem...

La forza e il mistero di un dipinto

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S erata  da non dimenticare quella del 7 marzo 2019 che ha celebrato a Teramo la figura biblica di Giuditta. Tanta gente, fra appassionati ed esperti della materia, si è ritrovata nella splendida sede della Fondazione Tercas, in Largo Melatini, per ammirare "Giuditta e Oloferne" (1602 ca.), un dipinto straordinario gentilmente concesso in visione dalla collezione Lemme, attribuito a Orazio Gentileschi o a sua figlia Artemisia, a disposizione del pubblico dal 7al 19 marzo 2019. " La Giuditta con la testa di Oloferne è un'opera di estremo interesse", ha esordito lo studioso Claudio Strinati nella sua interessante prolusione , "sia sotto l'intrinseco  profilo artistico, sia per le sue implicazioni sociali e politiche. Dell'opera, a prescindere dalla sua pressoché certa provenienza dalla collezione Albani dove risulta registrata alla fine del Seicento, non si sa nulla di preciso ". M isteri, dubbi, richiami a stili caravaggeschi, origini e final...

Fra mugugni e grida oggi si vara la nuova giunta regionale

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  P rosegue indisturbata l'onda lunga di Matteo Salvini il quale  dopo un grande risultato elettorale della Lega alle regionali abruzzesi del 10 febbraio scorso incassa, a meno di un mese dalle elezioni, la maggioranza in giunta con quattro assessori su sei e la vicepresidenza del consiglio regionale. Sbraita e si dissocia Gianluca Zelli di "Azione politica" per non aver ottenuto l'assessore esterno. Mugugnano Pietro Quaresimale e Emiliano Di Matteo, supervotati leghisti teramani, costretti a ibernare oltre diciassettemila preferenze con la speranza di rientrare in gioco. Almeno così ha lasciato intendere lo stesso Presidente Marsilio prefigurando un successivo allargamento del numero degli assessorati. Sorte decisamente migliore invece è andata all'ex sindaco di Corropoli, Umberto De Annuntiis, di democristiana origine come il più noto padre Gaetano, oggi esponente di spicco di Forza Italia, chiamato a ricoprire il ruolo di Sottosegretario alla Presidenza del C...

ICTUS e la vita riconquistata di Samsa Gregor

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“ C iao Marcello, sono Samsa Gregor, sapevi che ho scritto un libro sulla mia esperienza con l’ictus?”. Era un interrogativo secco, per certi versi sconcertante, quello che mi sono visto rivolgere via whatsapp di prima mattina, tra un sorso di caffè e l’inizio di una giornata piuttosto impegnativa. Dopo qualche attimo di esitazione ho cercato di capire meglio su una problematica   a me completamente sconosciuta. Fra incredulità e curiosità sono andato subito a caccia della pubblicazione. Intanto arrivava   un altro messaggio, meno diretto … avviso ai miei amici di Teramo: se avevi pensato di leggere “Arcipelago ictus” ma non ami ordinare libri su internet vi segnalo che a Teramo si può ordinare presso le librerie di … E’ andata proprio così e vi posso assicurare che non si è trattato di una lettura tutto d’un fiato , nonostante la scrittura rispetti i crismi della chiara narrazione.   Sono gli effetti collaterali della malattia che la rallentano e ne motivano il ...

Primarie PD: anche da Teramo una grande aspettativa di cambiamento

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C on un'affluenza oltre ogni previsione Nicola Zingaretti fa il pieno di consensi in provincia di Teramo con 3912 voti pari al 64,45% contro i 938 voti di Roberto Giachett i pari al15,45% e quelli di Maurizio Martina con 1214 voti pari al 20,00%, contribuendo in tal modo all'affermazione di un nuovo corso del Partito democratico sulla scena politica italiana. Inutile sottolineare quanto lavoro pesi sulle spalle di Nicola  Zingaretti dopo anni di distacco del PD dal suo popolo di riferimento democratico e popolare che determinò il tracollo elettorale alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Il risultato di domenica  delle primarie fa dire al neo segretario... " ora unità e cambiamento ".. per tornare in gioco e affollare quella Piazza Grande di militanti, civici e progressisti. Un messaggio più utile che mai per la situazione politica ed amministrativa nel capoluogo con un P D che si esprime con 1098 votanti di cui 790 elettori per Zingaretti, 208 per Giachetti...

Il Ministro Tria in Ateneo a Teramo

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L a facoltà di Giurispudenza rafforza la proposta formativa e il Rettore Dino Matrocola risponde alla lettera di alcuni gruppi studenteschi sottolineando quanto la suddetta facoltà rimanga per l’intera regione un prestigioso e imprescindibile riferimento in materia giuridica. Intanto il Ministro dell’Economia e delle finanze Giovanni Tria sarà nell’Aula Magna dell’Università di Teramo nel pomeriggio di giovedì 14 marzo per inaugurare il Corso di insegnamento di Diritto degli Appalti pubblici organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza in convenzione con l’Ordine degli ingegneri della provincia di Teramo. Il rettore vuole così rassicurare alcuni studenti che hanno affidato a una nota stampa la propria preoccupazione sul destino della Facoltà.   “N on voglio esprimere alcun giudizio sulla loro scelta di portare a conoscenza dell’opinione pubblica le proprie preoccupazioni, ma solo dolermi del fatto che le figure istituzionali preposte all’ascolto non sono state cercate...

Fuori dal coro del civismo un PD in cerca d'autore

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A lla fine di un lungo tour elettorale il Partito Democratico di Teramo rompe   il velo del silenzio intorno alle cause che   da oltre un anno lo vede in posizione di retroguardia rispetto al civismo che incalza e che prende forma in maggioranza, a Teramo, con Gianguido D’Alberto e all’opposizione, in regione, con Giovanni Legnin i. La discussione in seno alla Direzione provinciale ha  evidenziato con più chiarezza i termini del contendere fra due diversi modi di praticare l’azione politica di un partito nato dalle ceneri democristiane e comuniste, ma mai reinterpretate e tradotte in una versione moderna di quei valori popolari e di quella formazione politica nell'impostazione della rotta del   Partito Democratico. Lo esprime per certi versi con amarezza Luciano Monticelli evocando due negatività fra le cause  della sua mancata elezione   in consiglio regionale. Se la prende con chi non si è candidato con il simbolo del PD (Sandro Ma...