INCIDENTI STRADALI, NEL 2025 A TERAMO I SINISTRI AUMENTANO DEL 9,6% MA LE VITTIME DIMINUISCONO DEL 35%

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L’Aci di Teramo in collaborazione con l’Istat diffonde i dati provinciali: 893 incidenti, 13 morti e 1236 feriti

Aumentano gli incidenti e i feriti, ma diminuiscono sensibilmente le vittime della strada. È il

quadro che emerge dai dati 2025 sull’incidentalità diffusi, come ogni anno dall’Automobile Club di 

Teramo nell’ambito delle rilevazioni ACI-Istat. In provincia si sono verificati 893 incidenti, contro gli 

815 del 2024: 78 sinistri in più, pari al +9,6%. I feriti sono stati 1.236, rispetto ai 1.171 dell’anno 

precedente (+5,6%). I morti sono scesi da 20 a 13: sette vittime in meno, pari al −35%.

Il calo della mortalità, come evidenziato dal presidente dell’Aci di Teramo Carmine Cellinese, 

costituisce un segnale incoraggiante, ma non equivale a una diminuzione del rischio sulle strade. Il 

numero di episodi con conseguenze per le persone continua infatti a salire: nel 2025, in media, nella 

provincia si sono verificati circa 2,4 incidenti con persone ferite ogni giorno. Per questo la riduzione 

delle vittime va letta insieme all’aumento dei sinistri e dei feriti, senza confondere indicatori diversi.

Il confronto in Abruzzo: Teramo maglia nera per incidenti, è la più virtuosa per la riduzione del

numero delle vittime

In Abruzzo gli incidenti passano da 3.387 nel 2024 a 3.478 nel 2025: 91 casi in più (+2,7%). I decessi

scendono da 86 a 76 (−11,6%), mentre i feriti nel 2025 sono 4.800, in crescita del 3,3%. L’aumento

percentuale degli incidenti in provincia di Teramo (+9,6%) è dunque oltre tre volte quello regionale. Al

tempo stesso, la riduzione delle vittime nel Teramano (−35%) risulta più marcata di quella abruzzese.

Nel 2025, per numero assoluto di incidenti, Pescara è prima con 1.041 sinistri, seguita da Teramo (893),

Chieti (865) e L’Aquila (679). La provincia teramana occupa quindi il secondo posto regionale per 

incidenti e presenta la crescita percentuale più marcata dei sinistri rispetto al 2024.

La lente sui comuni: capoluogo senza vittime, attenzione alla costa

Nel comune di Teramo si registrano 148 incidenti, cinque in più dei 143 del 2024, con 197 feriti. Il 

dato  più rilevante è l’assenza di vittime nel 2025, dopo i cinque decessi registrati nel 2024. A 

Giulianova i sinistri scendono da 102 a 98, con 130 feriti e una vittima. A Roseto degli Abruzzi si 

passa da 59 a 61 incidenti, con 82 feriti e due vittime; a Pineto da 47 a 61 incidenti, con 90 feriti e 

nessun decesso.

I numeri comunali confermano l’importanza di concentrare la prevenzione sia nei centri a maggiore 

intensità di traffico sia lungo gli assi costieri e di collegamento, mentre, secondo quanto osservano 

dagli uffici di via Irelli, la diversa evoluzione dei singoli comuni suggerisce l’utilità di interventi 

mirati,  calibrati sulle caratteristiche della viabilità e sui comportamenti a rischio.

Le cause presunte: distrazione, segnaletica e velocità

L’analisi delle circostanze presunte di incidente indica che rispetto allo scorso anno diminuisce il peso

specifico della guida distratta (l’anno precedente costituiva il 25,4% degli incidenti, rispetto al 23,3% 

dello scorso anno). Segno che l’irrigidimento verso l’uso dei cellulari alla guida, ha sortito effetto, ma 

in compenso le cause di distrazione al volante sono state precedute dal mancato rispetto della 

segnaletica che costituisce il 27,3% delle cause di incidentalità. Seguono l’eccesso di velocità (17,2%) 

e il mancato rispetto della distanza di sicurezza (12,3%). Complessivamente queste quattro voci 

rappresentano circa l’80% delle circostanze considerate: un dato che richiama la necessità di agire sui 

comportamenti, oltre che sulle condizioni della rete.

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