LIBERTÀ DI RICERCA E DIRITTI UMANI: L’UNIVERSITÀ DI TERAMO INVITA LA CITTADINANZA ALLA PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO SU GIULIO REGENI
AltreNote m.m
L’Università degli Studi di Teramo rinnova il proprio impegno a difesa
dei diritti umani e della libertà di espressione e di ricerca con un momento di forte impatto civile.
Venerdì 29 maggio alle ore 17.30 nella Sala Conferenze del Polo didattico G. D’Annunzio, si
terrà una proiezione speciale aperta al pubblico del documentario “Giulio Regeni - Tutto il male
del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Teramo e dalla Scuola di Alta Formazione in
ricerca UNITEDOC nell’ambito dell’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla
senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane
ricercatore. La proiezione sarà preceduta da un breve incontro dal titolo “Per Giulio: Università,
diritti e libertà di ricerca” con gli interventi del magnifico rettore Christian Corsi, della delegata per
lo sviluppo dell’alta formazione in ricerca Barbara Barboni e di Antonio Marchesi, docente di
Diritto internazionale e già Presidente della sezione italiana di Amnesty International.
«La difesa dei diritti umani e della libertà di ricerca – ha sottolineato il magnifico rettore
Christian Corsi – non è una questione puramente accademica ma un pilastro non negoziabile di
ogni società democratica. Come Ateneo pubblico abbiamo il dovere di trasmettere questi valori ai
nostri studenti e di essere laboratorio di pensiero critico in costante dialogo con il territorio.
Aprendo l’evento alla città desideriamo condividere l’appello sulla necessità di proteggere chi fa
ricerca, specialmente in contesti difficili, e rinnoviamo l’impegno collettivo a non dimenticare e a
chiedere giustizia per Giulio Regeni».

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