Alla corte della Delfico fra emozioni e Culture....

Altre Note
di Marcello Maranella


Ieri pomeriggio sono andato alla Biblioteca Delfico per una rapida consultazione, poi altre cose mi hanno incuriosito. Dall'atrio si vedeva la corte della biblioteca animata dal dibattito su un tema  dal titolo intrigante: 

"TERAMO il declino non è destino" 

Franco Esposito architetto, Simone Gambacorta giornalista e critico letterario, Cristian Corsi magnifico rettore dell'Università degli Studi di Teramo dialogavano sul futuro della nostra comunità e del nostro territorio. 
Impegno gravoso ma stimolante ad un tempo,  è valsa la pena ascoltare! 


Sempre a proposito di territorio

Nell'atrio scorgo una teca in metallo su cui poggiano tredici volumi  in gran parte dedicati alla storia e alle meraviglie marine di Giulianova. Tutti firmati da Sandro Galantini che ci ha appena lasciato. Mi è parso un piccolo omaggio alla memoria di un emerito studioso abruzzese: storico, saggista, giornalista colto, gioioso narratore che ha dedicato alla nostra terra le migliori energie umane e intellettuali. Ciao Sandro, indimenticabile Amico.

Altrettanto interessanti  sono i pannelli della mostra  di Michele Foschi che girano intorno alla corte e raccontano  di un fotografo teramano degli anni trenta. Scrive, tra l'altro, nella presentazione il responsabile della Biblioteca Delfico Dimitri Bosi: "Michele Foschi è, a tutti gli effetti, il portatore di un nuovo sguardo, empatico, sul nostro territorio: restituisce dignità al duro lavoro manuale e umanità sui volti delle persone ritratte".

Si tratta di una pregevole riscoperta culturale promossa dagli Amici della Delfico, dalla Biblioteca Melchiorre Delfico, dall'Università degli Studi di Teramo con la cattedra di Storia del Cinema e della Fotografia del professore  Gabriele D'Autilia, dal Comune di Teramo e sostenuta da Fondazione Tercas e Regione Abruzzo.  In occasione della mostra, che sarà visitabile fino al 15 luglio 2026, è stato attivato un ciclo di laboratori didattici che ha coinvolto un centinaio di studenti e studentesse degli Istituti scolastici del Comune di Teramo, organizzato dall'Associazione Teramo Children e curato dalla docente e fondatrice di Case di Fotografie Emanuela Amadio. Con il contributo determinante di Vittorio Roll, amministratore dei beni della famiglia Foschi e del regista Marco Chiarini.

Buona visione!!







 


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