CONCERTO DEL 16 maggio, ultimo appuntamento primaverile della XXXIII Stagione Concertistica organizzata dall’Associazione “Benedetto Marcello” a Teramo

AltreNote m.m


Sabato 16 maggio (ore 21:00 – INGRESSO GRATUITO) ultimo appuntamento

primaverile della XXXIII Stagione Concertistica organizzata dall’Associazione

“Benedetto Marcello” a Teramo. Presso la Chiesa del Cuore Immacolato di Maria di

Piazza Garibaldi, l’Orchestra “Benedetto Marcello” insieme al Coro Ventidio Basso

saranno protagonisti di una produzione importante dedicata a due grandi maestri del

Settecento, Antonio Vivaldi e Francesco Durante. Un viaggio musicale nel cuore del

Barocco italiano, Protagonisti della serata saranno i loro intensi e solenni Magnificat,

capolavori di musica sacra che uniscono profondità spirituale, forza espressiva e

straordinaria bellezza sonora. Il programma propone anche pagine strumentali dedicate ai

concerti per archi, dove l’energia ritmica, il dialogo tra gli strumenti e la ricchezza timbrica

rivelano tutta la vitalità del linguaggio barocco.

L’Orchestra da Camera “Benedetto Marcello”, costituita nell’ottobre 1984, ha iniziato la 

propria attività concertistica dedicandosi

prevalentemente al vasto repertorio italiano, soprattutto inedito, del XVIII secolo. Il lavoro

di ricerca, condotto su composizioni di Martini, dei due Sammartini, di Pergolesi, Quantz,

Mascitti, Albinoni, Leo e Porpora, si è concretizzato in diverse incisioni discografiche per le

etichette Bongiovanni, Mondo Musica-Emi, Nuova Era con riconoscimenti lusinghieri da

parte della critica specialistica nazionale ed estera (la Repubblica, Il Tempo, Il

Messaggero, Il Centro, L’Osservatore Romano, Il Sole 24 Ore, Amadeus, Piano Time,

American Record Guide, Diapason). Recentemente ha inciso, per l’etichetta Tactus, lo

Stabat Mater di Pergolesi e lo Stabat Mater di Boccherini con la direzione di Flavio Emilio

Scogna. L’Orchestra ha partecipato a Festival italiani e stranieri e ha curato gli allestimenti

degli Intermezzi Livietta e Tracollo, Il Maestro di Musica, La Serva Padrona di Pergolesi e

delle opere L’Italiana in Londra e il Matrimonio Segreto di Cimarosa, quest’ultima in

occasione del bicentenario della sua prima esecuzione. Da oltre dieci anni l’Orchestra ha

allargato il suo campo di interesse inserendo nel proprio repertorio autori del periodo

classico, romantico e contemporaneo (Boccadoro, Procaccini, Dall’Ongaro, Ruffini,

Taglietti, Jaspar, Pizzaleo, Manuel De Sica, Grisi, ecc) di cui ha realizzato prime

esecuzioni e incisioni discografiche. Importanti le collaborazioni con i più affermati

concertisti internazionali (Francesco Manara, Marco Rizzi, Francesco Di Rosa, Enrico

Dindo, Katia Ricciarelli, Cecilia Gasdia, Marco Fornaciari, Susanna Rigacci, Giorgio

Albertazzi, Franco Petracchi, Marco Rogliano, Danilo Rossi, Enzo Decaro ecc.). Ha

iniziato nel 2011 un articolato “Progetto Bach” ideato da Mario Ruffini, sotto la cui direzione 

ha proposto L’Arte della fuga BWV 1080, uno dei massimi capolavori di Johann Sebastian Bach, 

per la prima volta riportato alla luce in epoca moderna completa del corale Vor deinen Thron tret ich

hiermit BWV 668a. Lo stesso lavoro è poi approdato al World Bach-Fest di Firenze del

2012, realizzato dallo stesso Ruffini e da Ramin Bahrami, in cui la “Benedetto Marcello”

ha partecipato accanto a formazioni quali l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e

l’Orchestra della Toscana, esibendosi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con

solisti internazionali (Sviatolsav Moroz e Olga Dyachkcovskaya).


Successivamente ha portato in tour per Cattedrali e Carceri lo stesso capolavoro bachiano

(Firenze, Basilica di Santa Croce e Casa Circondariale di Sollicciano), Teramo (Cattedrale

di San Berardo e Casa di Reclusione di Castrogno), Roma (Casa di Reclusione di

Rebibbia Maschile e Femminile di Rebibbia). Recentemente è stata protagonista del

festival Bach in Black per la Notte Bianca di Firenze del 30 aprile 2015 al Salone dei

Cinquecento di Palazzo Vecchio, eseguendo in dodici ore consecutive ben cinque

Concerti per solista e orchestra di Bach davanti a ottomila persone, con solisti quali il

pianista Pietro Rigacci, i violinisti Marco Lucchesini e Alina Company e Chiara Morandi, la

clavicembalista Rossella Giannetti, la virtuosa di bayan Sarìa Convertino. Sempre a

Firenze, nella Basilica di San Lorenzo, ha eseguito per il Cardinale Giuseppe Betori,

Arcivescovo di Firenze, la Messa in Re Maggiore K. 194 di Wolfgang Amadeus Mozart,

per la prima volta in epoca moderna in contesto liturgico. Numerose le tournée all’Estero

(Austria, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Stati Uniti, Egitto, Palestina, Argentina, Sud

Africa, Canada, Ucraina) sempre con rilevanti riscontri di pubblico e di critica. La duttilità

musicale fa sì che l’Orchestra da Camera “Benedetto Marcello” possa affrontare i

programmi più disparati.


La Direzione è affidata al M° Pasquale Veleno, direttore d’orchestra, pianista e direttore di

coro, si è formato alla scuola di Marcello Bufalini e Donato Renzetti per la direzione

d’orchestra, Maria Michelini e Nazzareno Carusi per il pianoforte, Edgar Alandia per la

composizione. In qualità di. direttore d’orchestra svolge un’imponente attività che, oltre ad

un’intensa presenza nelle programmazioni delle più importanti istituzioni sinfoniche

regionali, nel corso degli anni lo ha visto impegnato con le principali opere di repertorio sui

palcoscenici di tutto il mondo: da Boston a Pechino, da Città del Messico a Toronto, da

Miami a Dakar, da Caracas a Monterrey, passando naturalmente per le principali città

italiane ed europee, tra cui Parigi, Praga, Edimburgo, Kiev, Cracovia. In questa veste ha

avuto l’occasione di collaborare con prestigiosi solisti, tra i quali vanno sicuramente

ricordati i soprani Cecilia Gasdia e Carmela Remigio, il violinista Pavel Berman, la Prima

Viola del Teatro alla Scala Danilo Rossi, il Primo Violoncello e il primo oboe dell’Orchestra

dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia Luigi Piovano e Francesco di Rosa. Trab le

orchestre dirette, spiccano la SBS Radio e Television Youth Symphony Orchestra di

Sidney, l’Orchestra Sinfonica B. Maderna, l’Orchestra Sinfonica Silvestre Revueltas, la

Chernivetsk Philarmony Symphonic di Lviv, la Symphony Orchestra of China National

Opera and Dance Drama Theatre, l’Orchestra da Camera de Bellas Artes, il South Beach

Chamber Ensemble di Miami, l’Orchestra Filarmonica di Kalisz, l’Orchestra Sinfonica

Abruzzese. Fondatore e direttore del Coro della Virgola e del Coro dell’Accademia, con i

quali ha realizzato importanti produzioni in Italia e all’estero e conseguito significativi

risultati nei più noti concorsi del settore, già Maestro del Coro dei teatri Pergolesi di Jesi,

Le Muse di Ancona, è stato anche Direttore del Coro Regionale ARCA. Attento anche alla

didattica, Pasquale Veleno è stato docente nei Conservatori di Fermo, Messina e

Monopoli ed insegna attualmente Direzione di Coro presso il Conservatorio di Pescara;

tiene inoltre regolarmente seminari e materclass per l’Università Barry di Miami, in Florida. 

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