“ADOTTA UN ULIVO IN CLASSE” : lodevole iniziativa UNICEF con l'adesione dell'Istituto Alessandrini di Teramo

 Altre Note m.m

Si tratta di un progetto promosso nell’ambito della campagna UNICEF sugli ulivi 2025 al fine di 

unire l’azione educativa con un gesto concreto di solidarietà e tutela dell’ambiente.

L’iniziativa è nata dall’idea che ogni classe debba adottare simbolicamente un ulivo, diventando così 

custode di valori profondi: la pace, la speranza e la cura del futuro.

L’ulivo rappresenta, infatti, un segno di radici solide e di crescita condivisa, un simbolo universale di 

vita e resilienza. Ciascuna classe ha scelto di prendersi cura del proprio ulivo, diventando parte attiva 

di un percorso che lega la solidarietà internazionale al territorio, con un’attenzione particolare alle 

nuove generazioni. 

E' stata un’occasione preziosa per sensibilizzare i giovani su temi fondamentali quali la 

sostenibilità, la cooperazione e l’importanza di piccoli gesti capaci di produrre grandi cambiamenti. 

Attraverso l’adozione, gli studenti non solo hanno contribuito a sostenere i progetti UNICEF a favore 

di bambine, bambini e adolescenti nel mondo, ma hanno vissuto anche un’esperienza formativa che ha 

rafforzato il senso di comunità e responsabilità collettiva.

Ieri mattina gli studenti e studentesse della classe 2A (specializzazioni in Chimica ed Elettrotecnica), 

accompagnati dai proff. Katia Puri e Mattia Pelliccioni, hanno proceduto alla piantumazione di otto 

piantine di ulivo in tre diversi settori delle aree verdi di pertinenza dell’Istituto. L’operazione si è 

svolta  con il coordinamento dei professori Patrizia De Amicis, Nicola Olivieri e Francesco Verrocchio, 

referenti del progetto di Educazione Ambientale “L’ambiente e la transizione verde”, e il supporto 

del personale esperto messo a disposizione dall’Amministrazione provinciale di Teramo, nell’ambito 

di una  cerimonia alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Maria Letizia Fatigati - dirigente scolastica 

dell’Istituto, Giammaria de Paulis - presidente del Comitato Provinciale Unicef Teramo, Flavio 

Bartolini - consigliere del Comune di Teramo e Alessandra Nardi – funzionario tecnico della Provincia 

di Teramo.


Tale iniziativa si colloca nell’ambito dei percorsi di Educazione Ambientale e di Educazione Civica 

che  l’Istituto persegue da tempo. Le giovani piantine di ulivo sono state curate negli ultimi mesi dagli 

studenti delle classi del biennio dell’Istituto “Alessandrini”, ma si è ritenuto opportuno trasferirle nel 

giardini dell’Istituto, dove gli studenti possono continuare a seguire il loro sviluppo. Le piante sono 

state donate alle classi a seguito dell’adesione dell’Istituto alla campagna dell’UNICEF “Ulivo - 

Niente  è più bello che vederlo crescere”.

«Siamo convinti che la scuola, come luogo privilegiato di crescita e di educazione, possa svolgere un 

ruolo centrale nel dare concretezza a questo progetto, stimolando negli studenti la consapevolezza che 

ogni azione – anche la più semplice – ha un valore profondo per sé stessi e per gli altri» – si legge in 

una nota inviata alle scuole teramane dal presidente Unicef Giammaria de Paulis.

«L’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” ancora una volta propone un forte messaggio di 

riflessione alla città di Teramo" ha sottolineato la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati. . "Cosi 

come accaduto per il murales realizzato in collaborazione con il Rotary Club Teramo, nell’anno di 

presidenza di Maria Gabriella Lucidi Pressanti, anche oggi abbiamo dato voce ad un’incisiva e 

concreta  educazione alla Pace attraverso l’input del Comitato Provinciale Unicef Teramo. Le piccole 

piante di ulivo hanno trovato un sito di vita, di crescita e di sviluppo; il nostro auspicio è che l’intera 

collettività possa sempre favorire pensieri e gesti solidali e di Pace, soprattutto nelle espressioni dei più 

giovani».

Commenti

Post popolari in questo blog

"Caravaggio. La rivoluzione della Luce" a cura di Pierluigi Garofalo in mostra a L'ARCA di Teramo dall'8 dicembre al 6 aprile 2026

GENTE DI TERAMO Simone Gambacorta si racconta a tutto campo: dalle passioni letterarie al mestiere di giornalista e critico "militante"

TERAMO CONTINUI BLACKOUT: il consigliere regionale Giovanni Cavallari chiede la convocazione di ENEL Distribuzione in Commissione di Vigilanza