Cammino delle Sette Sorelle verso il riconoscimento regionale: il 1° maggio 2026, data prevista per l’inaugurazione della stagione del Cammino
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La richiesta di riconoscimento regionale del Cammino delle Sette Sorelle, inviata ufficialmente il 31 marzo 2026, segna un passaggio importante e apre una nuova fase del progetto, consolidando un percorso costruito dal basso, attraverso il lavoro condiviso di comunità, associazioni, Pro Loco, cittadini, operatori economici e volontari.
Il Cammino delle Sette Sorelle è un itinerario di 128 chilometri tra le province di Teramo e L’Aquila, che attraversa i comuni di Campotosto, Crognaleto, Pietracamela, Fano Adriano, Cortino e Montorio al Vomano, oltre 30 tra borghi, contrade e frazioni, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Un percorso reso possibile anche dall’apporto sostanziale delle amministrazioni comunali coinvolte, che ne hanno sostenuto la costruzione e l’organizzazione. In questo quadro, Fano Adriano riveste il ruolo di Comune capofila, mentre Crognaleto ospita la parte più estesa del tracciato.
E’ un tracciato escursionistico, ma è soprattutto un’infrastruttura territoriale che tiene insieme paesi, comunità, accoglienza e servizi. Un progetto che mette in rete luoghi e persone e che punta a trasformare un patrimonio diffuso in una leva concreta di presidio e opportunità per le aree interne.
Oggi la comunità del Cammino coinvolge oltre 100 tra persone ed enti: Pro Loco, associazioni, cittadini, ristoranti, bar, hotel e B&B della rete dei Punti Ospitali, insieme ai volontari che in questi mesi hanno contribuito alla pulizia dei sentieri, alla manutenzione, alla posa e alla verifica della segnaletica.
È un lavoro concreto che ha reso possibile la costruzione del percorso e che prosegue anche dopo l’invio della domanda, dando forma a un’esperienza fondata sulla collaborazione tra territori, sulla capacità organizzativa e su una visione condivisa di sviluppo e futuro.
In questo percorso, un ruolo decisivo è stato svolto da Fanesia – Cooperativa di Comunità che, attraverso Officine del Gran Sasso, ha contribuito ad avviare il Cammino delle Sette Sorelle, sostenendone la fase iniziale di costruzione e accompagnandone la crescita organizzativa e territoriale. Accanto a questo percorso si è costituita la nuova Associazione di Promozione Sociale Cammino delle Sette Sorelle, oggi ente di governo del Cammino, chiamata a guidarne lo sviluppo, a coordinarne la visione e a consolidarne il posizionamento nei prossimi anni.
Si apre ora una nuova fase, che guarda già al prossimo appuntamento pubblico: il 1° maggio 2026, data prevista per l’inaugurazione della stagione del Cammino, momento simbolico e operativo con cui prenderà ufficialmente avvio la stagione 2026.
“L’invio della richiesta di riconoscimento regionale è un passaggio importante non solo sul piano formale, ma per ciò che rappresenta”, dichiara Davide De Laurentis, presidente di Cammino delle Sette Sorelle APS,. “Questo risultato nasce da un territorio che ha scelto di mettersi in rete, di lavorare insieme e di investire su una visione concreta delle aree interne: non luoghi da raccontare soltanto, ma luoghi da rendere sempre più attraversabili, accoglienti, vivi e capaci di generare opportunità”.
A sottolineare il valore del percorso compiuto è anche Marcella Cipriani, presidente di Fanesia: “Quello che oggi raggiungiamo è il risultato di un lavoro intenso iniziato nel maggio 2025. In meno di un anno siamo riusciti a trasformare un’intuizione condivisa in un Cammino reale, strutturato e pronto ad affrontare una nuova fase. La sua forza sta proprio qui: nella costruzione collettiva, nella capacità di fare squadra e nel fatto che attorno a questo progetto si è riconosciuta una comunità ampia, concreta e operativa”.
Per info www.camminodellesettesorelle.it
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