L'allarme di Teramo Nostra: restaurare e riaprire la chiesa di S.Giuseppe, piove all'interno causa crollo del tetto della cappella laterale!
Altre Note m.m
Una delegazione di Teramo Nostra, guidata dal direttore artistico Sandro Melarangelo, è
stata ricevuta in Vescovado a Teramo. Oggetto dell’incontro: segnalare il grave stato di incuria in
cui versa la chiesa di San Giuseppe, chiusa ormai da troppo tempo e lasciata praticamente in
abbandono. Melarangelo ha segnalato il crollo di parte del tetto della cappella laterale: a causa di
ciò, ogni volta che piove l’acqua cade copiosa all’interno.
“La chiesa – ha ricordato Melarangelo – presenta una delle poche facciate di epoca
rinascimentale a Teramo e all’interno custodisce opere artistiche di assoluto rilievo, come le opere
dell’artista polacco Sebastian Majewski di cui , alcune, sono state anche delocalizzate.
Pregevoli all’interno il soffitto ligneo dipinto e l’altare ligneo rivestito in oro zecchino. Inoltre –
prosegue Melarangelo – nella cappella laterale c’è una lapide in pietra del 1278, scolpita da Luca da
Manoppello, con versi in caratteri gotici, in cui viene descritta la zona. E’ in assoluto il primo testo
in cui appare una descrizione della città di Teramo!”.
“Teramo Nostra – conclude Melarangelo - rivolge un appello alla Diocesi di Teramo-Atri,
alla Soprintendenza e al Comune di Teramo al fine di reperire i fondi, che erano stati stanziati ma
che poi sono stati destinati ad altri scopi, per avviare al più presto la ristrutturazione, il restauro
delle opere e la conseguente riapertura al culto e alla fruizione dei teramani. La chiesa di San
Giuseppe rappresenta un monumento dall’alto valore storico ed artistico della nostra città!”

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