La figurazione fra storia e cronaca nel linguaggio pittorico di Sandro Melarangelo con opere in mostra fino al 13 marzo presso la Sala espositiva di via Nicola Palma
Altre Note
di
Marcello Maranella
Una trentina di opere sono in mostra nella Sala espositiva di via Nicola Palma a Teramo, realizzate dall'artista Sandro Melarangelo nell'ambito della rassegna "Primavera di pittura", promossa dall'associazione culturale Teramo Nostra. Si tratta di lavori di recente ispirazione creativa con cui l'autore offre una lettura pittorica dell'epoca contemporanea nelle sue molteplici espressioni fra cronaca e storie di varia umanità, con particolare accentuazione della violenza: da quella di genere a quella razziale, all' annullamento dei più elementari diritti di libertà e di progresso sociale. Questi in sintesi i contenuti dell'evento espressi dal figlio Alberto, in veste di Presidente del Consiglio comunale, nel corso dell'inaugurazione svoltasi domenica pomeriggio in via Nicola Palma, che ha registrato una considerevole presenza di pubblico tra appassionati ed estimatori di Sandro Melarangelo. La presentazione della mostra è stata arricchita da letture della poetessa teramana Annarita De Fulviis, perfettamente in tema con le opere in esposizione.
Come sempre l'artista teramano guida il visitatore dentro problematiche complesse con tratti decisi per stimolarne curiosità e riflessione. E racconta di cultura ed elevato spirito critico in omaggio a Pier Paolo Pasolini, ma anche di povertà, prostituzione, rastrellamenti e deportazioni che toccano la sfera familiare dell'autore con il martirio di Alberto Pepe, eroico ufficiale teramano morto nel 1945 nel campo di prigionia di Unterluss, in Germania. Sensazioni di forte impatto visivo accompagnate da intime aperture d'animo dedicate alla cara Annetta e agli anni spensierati di Vico del Sole, Vico della Luna e al Ballo alla Pensione Luisetta !










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