Acqua, Teramo modello virtuoso: Ruzzo Reti tra le eccellenze secondo Cittadinanzattiva
AltreNote m.m
Il servizio idrico gestito da Ruzzo Reti si conferma tra i più efficienti e virtuosi in Abruzzo. A certificarlo è il Rapporto Acqua 2026 di Cittadinanzattiva, diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’acqua che ricorre il prossimo 22 marzo.
Il report fotografa un sistema nazionale segnato da forti criticità: infrastrutture spesso datate, perdite elevate e crescenti pressioni legate al cambiamento climatico. Basti pensare che in Italia, la dispersione idrica media si attesta al 42,4%, mentre in Abruzzo raggiunge il 55,5%.
In questo contesto, il territorio teramano rappresenta un’eccezione positiva. Teramo registra infatti una dispersione idrica pari al 27,9%, il valore più basso della regione e tra i più contenuti a livello nazionale.
Ma il dato sulle perdite è solo uno degli elementi che raccontano la qualità del servizio. Il Rapporto evidenzia come la qualità del servizio idrico non si misuri più soltanto nella riduzione delle perdite, ma anche nella continuità dell’erogazione, nella trasparenza verso i cittadini, nella capacità di investimento e nella sostenibilità economica.
È proprio su questi aspetti che Ruzzo Reti ha costruito nel tempo il proprio modello gestionale, basato su programmazione, investimenti e gestione efficiente della rete, con risultati concreti sia sul piano tecnico sia su quello economico.
Anche sul fronte delle tariffe, Teramo si distingue in modo significativo sia a livello regionale che nazionale: la spesa media annua per famiglia, ipotizzando un consumo pari a 182 metri cubi, è pari a 479 euro, inferiore alla media abruzzese che è di 533 euro e anche al dato medio nazionale di 528 euro.
Un risultato che dimostra come sia possibile garantire un servizio efficiente e di qualità mantenendo al tempo stesso un’attenzione concreta alla sostenibilità economica per i cittadini.
“Il Rapporto Cittadinanzattiva certifica in modo oggettivo il lavoro che stiamo portando avanti – dichiara la Presidente Ruzzo Reti Alessia Cognitti –. I risultati ottenuti nascono da una forte attenzione al territorio, da un grande lavoro di squadra e da una programmazione seria e continua degli interventi. Finchè ne avremo l’occasione, continueremo ad investire – aggiunge la Presidente Cognitti – per migliorare ulteriormente il servizio nell’interesse della popolazione e di tutto il territorio servito, con la consapevolezza che la gestione dell’acqua è una responsabilità fondamentale verso il la nostra comunità”.
“Ancora una volta il buon lavoro e la disponibilità di collaborazione tra Ruzzo Reti e Cittadinanzattiva ha dato buoni risultati. La provincia di Teramo risulta la prima in Abruzzo per risparmio dell’acqua e per costi di gestione a carico dei cittadini. La speranza è che si possa continuare anche per il futuro considerando la minor quantità di acqua che si prevede di avere a disposizione, stante le variazioni climatiche e la necessità di considerare i lavori che comunque dovranno essere operati con estrema attenzione sul Gran Sasso e sul bacino acquifero”, conclude il presidente regionale di Cittadinanzattiva, Mauro Chilante.


Commenti
Posta un commento