"Benedetto Marcello" : XXXIII STAGIONE CONCERTISTICA- PRIMAVERA

Altre Note 

ma.ma

Domenica 15 marzo, alle ore 17:30, riprende l’attività concertistica dell’Associazione

“Benedetto Marcello” di Teramo. Si tratta di una prima parte di concerti inseriti nella XXXIII

Stagione Concertistica 2026 proposti nella città di Teramo. Sei appuntamenti dedicati alla

musica da camera che avranno luogo presso l’Auditorium Santa Maria a Bitetto. Una

proposta musicale che spazia dalla raffinata eleganza del periodo barocco, attraversa

l’equilibrio e la brillantezza del classicismo, si immerge nelle intense atmosfere

dell’Ottocento romantico, fino ad arrivare ai linguaggi innovativi e suggestivi del pieno

Novecento. Ogni appuntamento proporrà repertori accattivanti e coinvolgenti, capaci di

valorizzare le peculiarità timbriche e interpretative delle diverse formazioni, offrendo

un’esperienza d’ascolto ricca di emozione, profondità e scoperta.

Il primo appuntamento domenica 15 marzo vede protagonista l’ “Ozone Sea Trio” con

Sofia Battini, flauto, Andrea Bassi, sassofono, Eleonora Pitis, pianoforte. Attivo dal 2023,

la formazione si è già esibita in diverse sale e teatri in Italia e ha ottenuto importanti

riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Il trio propone “DALL’ALTRO LATO

DELL’OCEANO”, un viaggio sonoro attraverso la ricchezza e la varietà della musica

americana contemporanea. Il programma esplora diverse sfumature del linguaggio

musicale d’oltreoceano tra lirismo, energia ritmica e suggestione timbrica. Le pagine

proposte - scritte per la formazione inconsueta di flauto, sassofono contralto e pianoforte -

mettono in dialogo mondi sonori diversi, in un continuo equilibrio tra classicità e

modernità̀, tra introspezione e vivacità. In programma musiche di Liebermann, Ewazen,

Peterson e Vang, un ritratto d’America che, “dall’altro lato dell’oceano”, parla con voce

universale.

Gli appuntamenti successivi, nella stessa location, sono programmati per domenica 29

Marzo  (ore 17.30) con l’ “Ensemble Cilea” che propone “Vaga luna, serenate e passioni”.

L’Ensemble Cilea è una formazione cameristica composta da quattro artisti di consolidata

esperienza internazionale: Alessandro Tirotta (bassobaritono), Pasquale Faucitano

(violino), Pierluigi Marotta (violoncello) e Giuseppe Gullotta (pianoforte). Uniti dalla

comune visione artistica e dalla volontà di valorizzare il grande repertorio lirico e

cameristico italiano ed europeo, i componenti dell’ensemble vantano carriere individuali

che li hanno portati ad esibirsi in prestigiosi teatri e sale da concerto in Italia e all’estero. Il

nome dell’ensemble rende omaggio al compositore calabrese Francesco Cilea, figura di

spicco del panorama operistico italiano tra Otto e Novecento. La presenza della voce

solista, sostenuta dal dialogo espressivo tra violino, violoncello e pianoforte, consente

all’ensemble di offrire interpretazioni di forte impatto emotivo, caratterizzate da eleganza

stilistica, cura del dettaglio e profonda sensibilità musicale. Il programma proposto prevede

l’esecuzione di brani della tradizione musicale italiana di autori quali: Cilea, Tosti, Bellini.

Domenica 12 aprile (ore 17.30) sarà la volta del “Dolci Accenti Ensemble” con Nadia

Caristi, soprano, Daniele Cernuto, viola da gamba e voce, Calogero Sportato, arciliuto e

chitarra barocca, Cipriana Smarandescu, clavicembalo. In programma “Dolce amoroso

focho, dolcezza e tormento, l'eco dell'amore nel Seicento”, un programma che intreccia il

potere della musica con le profondità dell'animo umano. Compositori del tardo

Rinascimento e del primo Barocco come Biagio Marini, Fabrizio Caroso, Girolamo

Frescobaldi, Giulio Caccini, guidano lo spettatore in un percorso emozionale dove

vengono narrate storie di cuori ardenti e speranze infrante.

A seguire, domenica 26 aprile (ore 17.30) ospite il “Roma KlavierTrio” formato da

Antonio D’Andrea, violino, Sandro De Blasio, violoncello, Giampiero Bruno, pianoforte

propone “Suggestioni della Mitteleuropa”, con due trii di pieno ottocento di Beethoven e

Dvorak. Il Trio, costituitosi nel 2024, si è rapidamente affermato nel panorama cameristico

grazie a un’intensa attività concertistica che lo ha visto protagonista in rassegne e stagioni

musicali di rilievo. Pur essendo di recente formazione, l’ensemble nasce dall’incontro di tre

musicisti di consolidata esperienza artistica, uniti da una profonda affinità interpretativa e

da una comune visione musicale. I singoli componenti vantano infatti una lunga carriera

come prime parti in prestigiose orchestre, oltre a significative collaborazioni con rinomati

gruppi da camera. La loro attività li ha portati a esibirsi in importanti sale da concerto, sia

in ambito nazionale sia internazionale, distinguendosi per qualità tecnica, sensibilità

espressiva e rigore stilistico.

Domenica 3 maggio (ore 17.30) il duo violino e viola composto da Nicola Marvulli e

Barbara Ciccone, propone “Forme antiche, voci moderne”. In programma alcuni dei più

celebri brani dedicati a questa formazione cameristica, a partire dalle raffinate pagine

di Mozart, esempio insuperato di equilibrio formale ed eleganza espressiva, accanto alla

brillante e virtuosistica scrittura di Halvorsen, capace di esaltare il dialogo strumentale con

vivacità e slancio tecnico. Completa il percorso uno dei celebri Capricci di Paganini per

violino solo e, a rendere l’appuntamento ancora più speciale, la prima esecuzione di un

brano inedito dedicato alla viola, composto appositamente per l’evento dallo stesso Nicola

Marvulli, una pagina originale che valorizza le potenzialità timbriche e cantabili dello

strumento, inserendosi idealmente nel dialogo tra tradizione e contemporaneità che

caratterizza l’intero concerto.

Ultimo appuntamento in programma di questo periodo, il 10 maggio (ore 17.30). Ospite il

duo composto da Roberta Lioy, violino e Barbara Panzarella al pianoforte che propone il

progetto “Controluce”, omaggio a compositori della produzione strumentale italiana

dell’800 che, pur rimanendo stilisticamente attardata rispetto a quella Europea – non

essendo molto seguita da editori e pubblico perché più interessati all’imperante repertorio

operistico – traccia però la strada alla futura “Generazione dell’Ottanta”, a cui si deve una

significativa ripartenza della strumentalità italiana. Pagine di Francesco Cilea, Emanuele

Gianturco, Alessandro Longo e Vincenzo Ferroni. Le due musiciste hanno intrapreso sin

da giovanissime una brillante attività artistica, suonando per importanti società di concerti

in Italia e all’estero. Hanno partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali

ottenendo sempre primi posti e preso parte ad importanti tournée.

A chiudere la sezione Primavera, un concerto fuori abbonamento a  con

l'orchestra Benedetto Marcello e il Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno in Luogo da

definire nella città di Teramo, previsto per il 16 maggio.


L’ingresso per i singoli concerti è di 10,00 euro, biglietto ridotto under25 a 5,00 euro,

acquistabili su ciaotickets o all’ingresso. È proposto un abbonamenti valido per 6

concerti, euro 30,00 acquistabile su ciaotickets, all’ingresso il giorno del primo

concerto oppure al negozio Della Noce di Piazza dante a Teramo.

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