Auto d'epoca a Corso San San Giorgio: un viaggio all'indietro nel tempo fra sogni e bisogni degli italiani
E' una domenica grigia e sto andando in edicola a prendere i giornali quando inaspettatamente mi infilo fra attraenti macchine d'epoca disposte in fila sopra tappetini rossi lungo Corso San Giorgio. Al piacere di rimirarne i colori vivi e le carrozzerie tirate a lucido associo l'immagine di personaggi che hanno trovato posto in quegli abitacoli spartani e fragili carichi di sogni, tensioni e competizioni che appasionarono l'Italia del primo novecento. Mi tornano in mente le pagine del bellissimo libro di Alessandro Baricco "Questa storia" . Erano i tempi in cui la ricca borghesia esibiva destrezza e benessere a bordo di auto fiammanti ed esclusive sotto gli sguardi attoniti della gente comune che accorreva in strada. Era il timbro della rivoluzione industriale che velocizzava la vita degli italiani al seguito della mitica "Mille Miglia", sempre più invaghiti per le gesta eroiche di grandi campioni dell'automobilismo. U na storia avvincente...