Angelo Radica, sindaco di Tollo e Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino eletto presidente della rete europea Recevin
AltreNote m.m
Angelo Radica, sindaco di Tollo (Chieti) e presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, di cui fanno parte oltre 500 comuni vitivinicoli, è stato eletto presidente delle Città del Vino europee (RECEVIN). L’elezione ha avuto luogo in Spagna, a Carinena, nel corso della cerimonia di chiusura dell’evento di Città Europea del Vino. Hanno votato i 16 consiglieri rappresentanti dei quattro Paesi aderenti.
RECEVIN è una rete costituita come strumento essenziale per rappresentare le esigenze e difendere con una sola voce gli interessi delle amministrazioni locali europee economicamente legate al vino. Allo stesso tempo fornisce una piattaforma comune per lo scambio di esperienze, conoscenze, contatti e partnership.
RECEVIN è costituita da oltre 1.000 comuni delle Associazioni nazionali del vino presenti in Spagna, Francia, Italia e Portogallo e collabora con oltre altri 10 paesi europei e non. Nata nel 2000, RECEVIN promuove il turismo del vino, sviluppa progetti, interloquisce con le istituzioni europee e nazionali, sviluppa le attività dei territori.
Abbiamo il dovere di unire le sinergie, permettendo così al vino di essere leva per la promozione dei nostri territori e dell'intero mondo rurale. A questo scopo abbiamo già a disposizione documenti e progetti consolidati negli ultimi anni, quali la Carta del turismo del vino europeo, il Vademecum dell'enoturismo europeo, la Giornata europea del turismo del vino, la Città Europea del Vino, il Concorso enologico internazionale e gli Stage annuali per giovani viticoltori europei”.
Il neopresidente sottolinea: “Nei prossimi anni il mio impegno sarà concentrato nella valorizzazione della ricchezza dei territori del vino e delle loro denominazioni di origine, nella rappresentazione delle problematiche che assillano i viticoltori europei ma soprattutto a rafforzare la nostra azione politica in modo da rendere incisiva la nostra presenza presso le istituzioni europee.
Far sentire la voce dei territori del vino al Parlamento europeo, legare gli Stati allo sviluppo di un'Europa delle città e delle regioni e aumentare le sinergie con l’AREV e l'OIV: questa è la missione che sono profondamente orgoglioso di guidare, in uno spirito di condivisione e cooperazione”.


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