ARAP E CONSORZIO INDUSTRIALE: debiti fuori controllo e i cittadini chiamati a pagare. "Fallimento totale" avvertono i consiglieri regionali Cavallari e Menna
A ltro che emergenza improvvisa: quello che sta emergendo in queste ore è un fallimento politico e amministrativo totale, costruito in anni di inerzia, scelte sbagliate e responsabilità precise. Il Consorzio industriale Chieti-Pescara viene mandato in liquidazione con oltre 20 milioni di debiti. ARAP, che dovrebbe raccoglierne le funzioni, è a sua volta schiacciata da quasi 50 milioni di debiti e oltre 32 milioni di crediti mai riscossi. Il risultato? Un sistema al collasso. E la cosa più grave è che tutto questo era noto da tempo. Nonostante ciò, chi aveva il dovere di controllare e intervenire è rimasto fermo. Per anni. La responsabilità politica è evidente e chiama in causa direttamente il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore competente Tiziana Magnacca. Non solo: lo avevamo detto con chiarezza. La riforma dell’ARAP era insostenibile. Oggi i fatti ci danno ragione. L a prova definitiva arriva anche dalle analisi tecniche: la fusione tra i due enti è sta...