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AltreNote di marcello maranella : Da Eataly al MIT nel nome di Gabriele Marrangoni

AltreNote di marcello maranella : Da Eataly al MIT nel nome di Gabriele Marrangoni : Passeggiando fra vetrine luminose e gallerie ben allestite, la scritta Eataly s'intona perfettamente con i gusti e lo stile di vita de...

Da Eataly al MIT nel nome di Gabriele Marrangoni

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Passeggiando fra vetrine luminose e gallerie ben allestite, la scritta Eataly s'intona perfettamente con i gusti e lo stile di vita della nordica e raffinata capitale svedese. Più di millecinquecento prodotti definiti ambasciatori di cultura italiana si mostrano  in una miscela di colori e sapori mediterranei di grande attrazione. In  un fantasmagorico gioco di mani giovani talenti italiani  creano prelibatezze e propongono degustazioni fra colonne di marmo e stucchi pregiati sotto soffitti affrescati e giganteschi lampadari dello storico cinema Roda Kvarn, oggi ben restaurato al numero  5 di via Biblioteksgatan a Stoccolma. Una veduta d'interni dall'alto straordinaria. Il colpo d'occhio strabiliante che fa ben comprendere l'alto investimento economico e culturale sostenuto da uno dei settori più rappresentativi dell'imprenditoria italiana, apprezzata nel  mondo. Quell'espressione di sensibili attitudini alimentari verso il buono pulito e giusto tanto...

AltreNote di marcello maranella : La sindrome di Gianguido

AltreNote di marcello maranella : La sindrome di Gianguido : Ancora una volta si è alzato il sipario sul palcoscenico della politica teramana per assistere ad una rappresentazione da lungo tempo a...

La sindrome di Gianguido

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Ancora una volta si è alzato il sipario sul palcoscenico della politica teramana per assistere ad una rappresentazione da lungo tempo annunciata nel cartellone elettorale. Gianguido D’Alberto, ieri mattina, ha rotto gli indugi dopo lunghissima e travagliata riflessione annunciando la sua candidatura   a sindaco di Teramo. Lo ha fatto   ridisegnando storia personale e obiettivi politici tracciando, altresì, confini più o meno valicabili nel rapporto con il suo amato/odiato partito democratico.  Al Babila l’ex capogruppo del PD al comune di Teramo ha condensato in poco più di un’ora le ragioni della sua scelta più sotto il profilo della lamentazione   sui guasti lasciati dall’amministrazione del centrodestra che dei suoi proponimenti politici all’interno di un progetto compiuto e lungimirante. In tutta evidenza era combattuto nell’annunciare se   condividere soprattutto nel centrosinistra un pezzo di strada in compagnia del candidato sindaco in pectore del ...

AltreNote di marcello maranella : Bianco e nero aids: la versione di Paolo Di Giosia...

AltreNote di marcello maranella : Bianco e nero aids: la versione di Paolo Di Giosia... : Esplicito il titolo   Evocativo il contenuto  Essenziale l'allestimento. Definirei così il messaggio che si diffonde nelle bianche sp...

Bianco e nero aids: la versione di Paolo Di Giosia

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Esplicito il titolo   Evocativo il contenuto  Essenziale l'allestimento. Definirei così il messaggio che si diffonde nelle bianche spartane stanze dell'Arca di Teramo, il laboratorio per le arti contemporanee che in questi giorni ospita la mostra HIV/AIDS di Paolo Di Giosia, in visione fino al 31 marzo 2018. In verità più che un'esposizione di fotografie piu' o meno in tema si tratta di un progetto informativo, come tiene a precisare l'autore,  su un problema sociale mai scomparso, spesso rimosso, a volte affidato ai crudi indicatori  statistici che elencano decessi e diagnosi impietose nelle stanze di ospedali o di centri specializzati. Ed ecco allora che il linguaggio dell'arte per immagini restituisce comprensione a parole impronunciabili,  fa emergere la sofferenza dei corpi in dissolvimento, scuote l'animo partecipativo di ognuno di noi per prevenire il pericolo sempre in agguato e attenuare ad un tempo i guasti che l'indifferenza e l'ignoran...

Fare luce sul progetto del Teatro Romano

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Sono circa trent'anni che il Teatro romano attende una soluzione dignitosa per la sua sistemazione. Lo ha ribadito a chiare note il Comitato cittadino promotore del "referendum propositivo" perché i destini dell'importante  sito archeologico nel cuore della città di Teramo siano finalmente indicati dai cittadini. E' questo, in sostanza, il senso dell'incontro con la stampa svoltosi questa mattina presso la sede di Teramo Nostra in cui sono state ripercorse per bocca dell'architetto Raffaele Raiola le tappe progettuali modificate in corso d'opera ..."da una classe politica inetta, inconcludente e, si sottolinea nel documento del comitato , collusa evidentemente con poteri occulti che non permettono  l'abbattimento dei palazzi Adamoli e Salvoni. Non sono mancati riferimenti specifici ad inadempienze della passata amministrazione Brucchi che impedirebbero l'erogazione del contributo da parte della Regione Abruzzo in assenza di un progetto ch...