Esplicito il titolo Evocativo il contenuto Essenziale l'allestimento. Definirei così il messaggio che si diffonde nelle bianche spartane stanze dell'Arca di Teramo, il laboratorio per le arti contemporanee che in questi giorni ospita la mostra HIV/AIDS di Paolo Di Giosia, in visione fino al 31 marzo 2018. In verità più che un'esposizione di fotografie piu' o meno in tema si tratta di un progetto informativo, come tiene a precisare l'autore, su un problema sociale mai scomparso, spesso rimosso, a volte affidato ai crudi indicatori statistici che elencano decessi e diagnosi impietose nelle stanze di ospedali o di centri specializzati. Ed ecco allora che il linguaggio dell'arte per immagini restituisce comprensione a parole impronunciabili, fa emergere la sofferenza dei corpi in dissolvimento, scuote l'animo partecipativo di ognuno di noi per prevenire il pericolo sempre in agguato e attenuare ad un tempo i guasti che l'indifferenza e l'ignoran...