GENTE DI TERAMO Alice Ruggieri graphic designer e pittrice dal linguaggio naturale della sua interiorità


Altre Note 

di Marcello Maranella

L'ho scoperta per caso frequentando un noto  studio teramano  di immagine e comunicazione dove lavora come graphic design e ha appena ultimato l'ideazione di un banner originale per il Panathlon Club di Teramo su sport, etica e cultura. 

Ma la sua passione per la pittura è infinita e profonda. Fin da bambina, è nata nel 1980, Alice Ruggieri sentiva un bisogno smodato di lasciare tracce dei suoi pensieri animando le pareti della sua stanza con impronte e schizzi. 

"Come se il colore fosse già allora il linguaggio naturale della mia interiorità" mi dice l'artista in una piacevole conversazione improvvisata a margine della mostra appena conclusa con lusinghiero successo a Ripattoni Arte, intitolata  "Ritorno al grembo"

Un ciclo di opere astratte materiche legate all’acqua e al concetto di apnea come salto spazio- temporale che riporta alla memoria primordiale del ventre materno, luogo originario, amniotico, di protezione. L’idea di annegamento diventa portale di passaggio, dove il trattenere l’aria non è solo rischio di scomparsa, ma gesto di resilienza e rinascita. L’esposizione è stata accompagnata da suoni acquatici.

“… in questo tempo di odio buio,

mi rifugio dove tutto ha avuto inizio, 

dove il dolore tace…

 “L’arte mi ha salvata dai miei demoni, dalla disperazione: è la mia pace" 

sussurra Alice e cita il filosofo. 

Arthur Schopenhauer considerava l’arte come via per mitigare la sofferenza esistenziale. Quando l'artista crea deve sporcarsi le mani, il viso. Deve agire sui quadri per sentirli suoi, imprimere se stessa, il suo mondo interiore. " Durante il periodo accademico all’Aquila, l’indagine sul gesto e sul segno mi ha condotta a una ricerca sperimentale tra incisione, pittura e materia, dove il fare artistico diventa esperienza fisica e profonda". 



Per Roberta Melasecca, architetta e progettista culturale, lo sguardo di Alice è dentro le cose, nella materia che plasma con mani e strumenti, e le immagini che realizza rivelano un oltre corporeo che supera l’orizzonte del visibile. I gesti, i segni tracciati sulla tela, nello stesso istante in cui danno presenza al reale, lo traghettano verso un significante immerso nella vita e nel pensiero [...] Non nega gli andamenti dello spirito, non annulla il ciclo di un’esistenza in divenire, non appiana i tormenti e i desideri, non pacifica i processi inevitabili di dolore e amore ma li rende “raccontabili”, li trasforma in narrazioni di anime. 

Mi sembra un'interpretazione che richiama il tuo messaggio in SIGNA oltre la materia, la mostra personale di febbraio 2026, allestita a Teramo nella sala espositiva di via Nicola Palma. 

SIGNA è un invito a fermarsi, a sentire, a leggere oltre il tangibile, a entrare insieme in un tempo sospeso dove la materia si fa anima.

Si tratta di un viaggio visivo e sensoriale che esplora la mia interiorità attraverso il linguaggio del segno e della materia. Le opere, realizzate con acrilico e gesso in rilievo, sono quadri materici che non rappresentano, ma evocano.

Ogni segno inciso, tracciato o schizzato sulla tela è espressione di un impulso intimo, di un’emozione, di un pensiero che dà forma al gesto: un dialogo interiore che va oltre la superficie visibile.

Attraverso la stratificazione, il rilievo e l’interazione fra i colori, ogni creazione racconta un frammento di me, trasformando il quadro in uno spazio di meditazione silenziosa, aperto all’interpretazione personale di chi osserva.

Queste opere nascono dall’urgenza di plasmare ciò che non può essere detto a parole, di restituire attraverso il segno un percorso fatto di dolore, ascolto e trasformazione salvifica.

Gli impegni per il prossimo futuro?

Sono concentrata nella preparazione della prossima esposizione collettiva denominata  “Visioni di acqua e di luce” che avrà luogo a Torre Truglia - Sperlonga (LT) dal 29 agosto al 13 settembre 2026.

Alice Ruggieri 

consegue il Diploma Accademia di Belle Arti L’Aquila nel 2004 con una Tesi sperimentale in Tecniche 

dell’incisione.

A giugno 2024 Partecipa a FABEREXTE - Festival Internazionale di Pittura

e poi:

• Ideazione e realizzazione performance pittorica collettiva dal vivo “TUO BUIO, TUA LUCE”

24 luglio 2025 - Ripattoni (TE)

• Ideazione e realizzazione performance pittorica collettiva dal vivo “FRAMMENTI DI PACE”

31 agosto 2025- Roseto degli Abruzzi (TE)

• Presentazione opera “Riflessi spezzati” contro la violenza sulle donne

25 novembre - Biblioteca M. Dèlfico (TE)

• Vincitrice del  7° premio EXTEMPORAMNIA 2026

sez. Opere da studio con l’opera “COESISTENZE: SOGNO DI PACE”

28 giugno - Piazza Martiri della Lìbertà - Teramo




 

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