Noi e Teramo: una sfida senza tempo ma anche senza tanti cambiamenti. "Come vorresti che fosse Teramo?" era l'interrogativo con cui avvicinavamo la "Gente di Teramo" nel corso di una singolare inchiesta per VARIO, Abruzzo in rivista (n.37- 1999 ). Non fu un lavoro breve nel senso che i teramani intervistati erano espressione di varia e ampia rappresentanza nel sociale, nella cultura, nelle professioni e nei mestieri, nel giornalismo, nell'arte, nel cinema, nel teatro e tutto quello che di meglio Teramo riusciva ad esprimere, alla fine del novecento e all'inizio del nuovo secolo. Oltre sessanta personaggi si espressero senza riserve premiando in qualche modo le finalità della nostra indagine. A rileggere oggi quelle mini interviste condite di ritratti in bianco e nero, ironici e divertenti, carpiti per strada, dentro i negozi, sulle scale del liceo o tra viaggiatori in partenza da Piazzale San Francesco, ci si rende conto che il popolo aprutino, nonos...